Il CATALOGO della mostra SENSI DELL’ARTE
allestita a Milano all’Istituto dei Ciechi
in occasione di EXPO

Considerata l’importanza di un evento che non può essere dimenticato, siamo orgogliosi di presentare il Catalogo della mostra I SENSI DEL’ARTE, Biennale internazionale di Arte contemporanea per Artisti non vedenti e ipovedenti realizzata a Milano in occasione di EXPO.
In questo catalogo è conservato un patrimonio umano e culturale che rischiava di essere dimenticato, ed essere riusciti a realizzarlo ci fa veramente piacere.
L’Associazione Art@ltro ringrazia gli Artisti non vedenti/ipovedenti che hanno partecipato, il Presidente della Repubblica che ha concesso la medaglia quale premio di rappresentanza, gli Enti e i Privati che hanno dato il loro appoggio e il loro sostegno. Ringrazia il legale rappresentante dell’Istituto dei Ciechi Rodolfo Masto per aver reso possibile questa mostra: un evento che ha saputo valorizzare la creatività di artisti non vedenti/ipovedenti provenienti da cinque diversi Paesi, nell’ottica dell’inclusione e dello sviluppo culturale.

STENDARDI D’AUTORE 2017
MOSTRA URBANA a MASSA MARITTIMA

L’Associazione culturale Art@ltro e il Gruppo Fotografico Massa Marittima BFI, con il Patrocinio e il contributo del Comune di Massa Marittima, con l’approvazione e l’adesione della Consulta delle Associazioni culturali della Città PER IL TERZO ANNO INVITANO I CREATIVI A PROPORRE UNA O PIU’ OPERE, SOTTO FORMA DI STENDARDO, DA ESPORRE NEL CENTRO STORICO DI MASSA MARITTIMA PER LA STAGIONE ESTIVA 2017.
Lo scopo è di creare dei nuovi e affascinanti percorsi tra i monumenti, le vie, le piazze e la storicità del luogo, attraverso un intervento di arte urbana e, nello stesso tempo, di riproporre un evento artistico ormai richiesto e apprezzato dalla grande maggioranza dei cittadini e dei turisti che visitano la città.
Ogni partecipante è libero di realizzare uno stendardo – o anche più di uno – A TEMA LIBERO, rispettando i vincoli indicati nel Regolamento.

Scarica il regolamento

GLI STENDARDI DI CITTAVECCHIA a Massa Marittima

Una panoramica su Piazza Garibaldi, Via Goldoni, Via della Libertà, Via Moncini e Via Albizzeschi

GLI STENDARDI DEL TERZIERE DI BORGO a Massa Marittima

Una panoramica su Via Norma Parenti e Largo Donizetti

GLI STENDARDI DEL TERZIERE DI CITTANUOVA a Massa Marittima

Una panoramica su Corso Diaz

INSTALLAZIONE


Guido Spadolini e la Toscana del primo ‘900
BELLEZZA E APPARTENENZA

MOSTRA delle opere di Guido Spadolini (1889/1944)
MASSA MARITTIMA | Palazzo dell’Abbondanza
dal 10 al 25 giugno 2017 | ore 16.00 /19.30
per INFO e visite su richiesta telefonare al +39 333 9777614

INAUGURAZIONE  Sabato 10 giugno | ore 18.00
con la presenza di Maria Donata Spadolini

Guido Spadolini, padre del più famoso storico, giornalista e uomo delle istituzioni Giovanni Spadolini, è stato un protagonista della vita artistica fiorentina e, in particolare, della rinascita delle tecniche tradizionali dell’incisione avvenuta nei primi decenni del Novecento sulla scia dell’opera di Giovanni Fattori.
Per questo nella Sala dell’Abbondanza a Massa Marittima sarà esposta principalmente l’opera grafica, settore fondamentale della produzione artistica di Guido.

Il curatore, Gian Paolo Bonesini, qualche anno fa rimase colpito dall’opera di Spadolini per la sua forte valenza emotiva e per il suo deciso legame con la Toscana, la terra da lui vissuta, amata, interpretata con profondità d’animo. Per questo pensò a una mostra, da portare a Massa Marittima, che desse rilievo e visibilità a questo raffinato Autore. E unendo le volontà del Rotary Club di Massa Marittima, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa Marittima, della Fondazione Spadolini Nuova Antologia di Firenze, in collaborazione con l’Associazione culturale Art@ltro di Massa Marittima e la Fondazione Il Bisonte di Firenze, ciò è stato finalmente possibile.

La Fondazione Spadolini a Pian dei Giullari ha rappresentato l’inizio di questo percorso e fonte d’ispirazione per la scelta delle opere: nella casa-museo, voluta da Giovanni Spadolini, si respira infatti l’atmosfera in cui molte opere di Guido sono gelosamente conservate, un viaggio intimo, oltre che umano, alla ricerca di ciò che l’autore voleva dirci, oltre il segno.
Diventa coerente con questo intento anche la scelta di un allestimento che mette in primo piano la grafica, ma che non dimentica l’opera pittorica, quella che più immediatamente trasmette il senso del tempo e dei luoghi; una mostra che vuole essere un viaggio, una scoperta appunto, com’è possibile fare quando si ha davanti un vero Autore.

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ALLESTIMENTO DELLA MOSTRA

SEMINARIO SULLE TECNICHE INCISORIE TENUTO DAL PROF. CECCOTTI