BESTIE, BESTIACCE & BESTIONI
ACQUERELLI DIGITALI DI SERGIO STAINO

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DOMANDE A UN CREATIVO SATIRICO
Intervista di Alberto Danelli a Sergio Staino
Leggi l’intervista

“Bestie, Bestiacce e Bestioni”
IL CUORE AMBIENTALISTA DI SERGIO STAINO IN MOSTRA A MASSA MARITTIMA
Tra le opere, il maestoso corteo “All’altezza delle margherite”, primo acquerello digitale firmata con il figlio Michele Staino

Lontano dalla politica di palazzo c’è un altro Sergio Staino, un Bobo che immagina un mondo popolato da bestie, bestioni e bestiacce che si rivolgono al nostro cuore ambientalista. Le opere di questo filone artistico, acquerelli digitali che parlano di ambiente e del rapporto tra l’uomo e il mondo che lo circonda, si potranno ammirare a Massa Marittima dal 21 agosto al 11 settembre nella sala espositiva del Palazzo dell’Abbondanza. La mostra, curata dall’Associazione Art@ltro e allestita da Gian Paolo Bonesini con Maurizio Boldrini, è realizzata con il contributo e il patrocinio del Comune di Massa Marittima.

Le opere esposte a Massa Marittima sono state eseguite dopo il 2000, da quando Staino ha deciso di passare integralmente al disegno digitale per il progressivo deteriorarsi della vista. “Mi sembrava un ripiego – racconta – e in questo senso anche un passaggio triste. In realtà ho scoperto una parte di mondo meravigliosa: le mille occasioni di raccordo, confronto e cambiamento che il touch-screen mi offriva”.

Tra le altre, una versione ridotta – ciascuna tela di due metri per due – dell’enorme acquerello digitale che copre la galleria del vento dell’impianto TMB nella discarica di Peccioli, nel Pisano. L’opera, la prima che Sergio Staino firma con il figlio Michele, è un incredibile corteo di dieci animali che vivono “All’altezza delle margherite”, tra fantasia e poesia, come dice il titolo. “Pensavo alla frase di Mario Dondero: vivere all’altezza delle margherite – racconta Staino nella presentazione delle tele – è una frase bellissima ricca d’infiniti significati, tra questi l’invito a guardare il nostro mondo anche nelle sue particelle più umili e spesso dimenticate.” Quest’opera segna una nuova fase nella vita artistica di Sergio Staino. Infatti, come racconta Bobo nella presentazione di “All’altezza delle Margherite” …“ormai da anni Michele è al mio fianco, sostenendo sul piano squisitamente tecnico le numerose carenze visive che da tempo mi perseguitano. Siamo diventati un po’ una bottega d’arte in piena tradizione toscana e, ovviamente, la cosa m’inorgoglisce molto, sia come padre che come artista.”

Le opere in mostra sono divise in tre gruppi; il primo comprende le tavole realizzate per la Regione Toscana, quelle realizzate per Slow Food Toscana e gli acquerelli commissionati dal Consorzio delle Acque di Pisa. Nel secondo, invece, troviamo una selezione delle opere esposte in “Cavoli a merenda”, mostra che si è tenuta lo scorso anno dentro Eataly all’Ostiense, parte della più grande mostra allestita al MACRO Testaccio di Roma. Qui ci sono vignette realizzate per alcuni giornali (l’Unità, L’Espresso) e le più belle tratte da “Dimensione agricoltura”, la rivista della Confederazione italiana agricoltori.
Il terzo comprende il maestoso corteo lungo venti metri che viaggia “all’altezza delle margherite”.

La mostra rimarrà aperta a ingresso gratuito dal 21 agosto al 11 settembre dalle ore 16.30 alle 20.00 nel Palazzo dell’Abbondanza, in Via Carlo Goldoni a Massa Marittima, in Provincia di Grosseto.

L’Autore sarà presente all’Inaugurazione il 21 agosto alle ore 18.00

Comunicato stampa in pdf

INAUGURAZIONE

ACQUERELLI DIGITALI

Da queste prime opere (2003) si coglie il mutamento nella densità dei colori e nella stessa capacità descrittiva: le scene delle acque con il celeste e il blu marino che si confondono nelle onde del mar Tirreno, il verde e il marrone delle veglie nei poderi toscani e ancora i tenui colori delle terre e del mare dell’Elba.

“La tecnica è quella che in questo momento sto usando di più e che mi permette di combinare due termini, acquerello e digitale, apparentemente incompatibili. Prima con la penna a china disegno alcune parti sommarie dell’immagine che voglio costruire poi, ad acquerello, coloro le parti in cui grosso modo si completeranno le figure, alla fine scannerizzo tutto ed inizio il lavoro di rifinitura disegnando sul touch-screen i particolari più minuti o correggendo quelli che non mi convincono. Vengono fuori questi ibridi d’autore dei quali naturalmente non esiste l’originale”

VIGNETTE

Si raccolgono qui vignette e acquarelli realizzati per alcuni giornali (L’Unità, L’Espresso) e i più belli tratti da ‘Dimensione agricoltura’, la rivista della Confederazione italiana agricoltori, con la quale collabora da lunghissimo tempo.

“Cavoli a merenda”

Gran parte delle opere in mostra ha rappresentato l’ossatura della sezione satirico-alimentare che si è tenuta dentro Eataly, all’Ostiense, una sezione della più grande mostra realizzata nel 2015 al MACRO Testaccio di Roma

BESTIE
“All’altezza delle margherite”

Un corteo di animali giganti: è esposto qui per la prima volta il lavoro che Sergio e Michele Staino hanno realizzato per Belvedere impianto T.M.B. Trattamento Meccanico Biologico di Peccioli nel 2016,  ovviamente in dimensioni diverse (due metri per due) rispetto alla monumentale opera.

Il capannone, che i suoi acquarelli fanno percepire come dei grandi murales, serve per impedire ai rifiuti di disperdersi nei dintorni, specie nei giorni in cui il vento soffia forte, cosa che avviene spesso da queste parti.

Questa struttura, per capirci, ha una superficie di circa 8000 metri quadri e una copertura sorretta da 22 pilastri metallici a oltre 9 metri di altezza.
Un gigante buono che ospita una linea di selezione con un trituratore per separare la materia organica e un impianto di biostabilizzazione con tredici celle.

Poteva esser ricoperto in mille diversi modi ma è stata scelta, con coraggio, la via più consona, quella dell’arte.


STENDARDI D’AUTORE
MOSTRA URBANA a MASSA MARITTIMA

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Massa Marittima con la mostra urbana “Stendardi d’Autore 2016″ si è trasformata in una galleria d’arte all’aperto e le opere esposte nelle vie cittadine, sotto forma di stendardi, sono molto originali per soggetto, significato e finalità rappresentativa.
Molte sono opere fotografiche, altre sono opere pittoriche riprodotte in fotografia, tutte stampate su vinile con tecnica digitale per una lunghezza di quasi tre metri; solo poche sono dipinte o realizzate direttamente su tela.
Si tratta di una mostra progettata al di fuori delle tradizionali gallerie d’arte per fare in modo che tutti i cittadini e le persone di passaggio possano rimanere coinvolti da un intervento imprevisto ed effimero… durerà solo per qualche mese, poi la città tornerà come prima.
Ideata dall’artista Gian Paolo Bonesini, la prima mostra degli stendardi fu allestita nel 2012 a Massa Marittima nella sola Via Moncini, a cura dell’Associazione Art@ltro per “La Città visibile”. Negli anni successivi si è ampliata e quest’anno è diventata davvero grande, se consideriamo il numero degli stendardi esposti, quello degli autori che vi prendono parte e la qualità delle opere.
L’Associazione culturale Art@ltro, il Gruppo Fotografico Massa Marittima BFI e l’Associazione Iride hanno lavorato insieme, riuscendo a coinvolgere 52 autori e, con il supporto tecnico del Comune di Massa Marittima, hanno messo in esposizione ben 63 stendardi quasi tutti di nuova produzione, solo alcuni ripresi dall’anno precedente, che fino a ottobre saranno visibili in Piazza della Cattedrale, Via Goldoni, Via Moncini, Via della Libertà, Piazza Cavour, Via Albizzeschi, Piazza Matteotti e Corso Diaz.
Una mostra interattiva e partecipata, che cambia il modo di percepire la città e i suoi spazi e che permette di osservare la creatività facendone in un certo senso parte: di viverla, insomma, per indagare il modo in cui gli interventi nell’ambiente urbano creano una vibrazione tra memoria, identità e ricerca di una nuova idea di comunità.
Oltre ad autori massetani e follonichesi, vi prendono parte artisti provenienti da Bologna, Castelnuovo, Firenze, Rovereto e Siena.
Una partecipazione speciale è quella del disegnatore satirico Sergio Staino, che propone il suo “Bacco” proprio per questo evento.
“Stendardi d’Autore 2016” è un modo per rispondere ad alcune domande sui temi dell’arte pubblica: dalla dimensione partecipativa delle comunità alla funzione sociale dell’opera.
E proprio dal pubblico arrivano molti apprezzamenti, mentre giorno dopo giorno la gente s’interroga sulla loro presenza e attende per i prossimi anni nuove risposte.

STENDARDI D’AUTORE 2016
MOSTRA URBANA a Massa Marittima (GR)

STENDARDI IN PIAZZA GARIBALDI

STENDARDI IN VIA GOLDONI

STENDARDI IN VIA DELLA LIBERTÀ

STENDARDI IN VIA MONCINI

STENDARDI IN PIAZZA MATTEOTTI

STENDARDI IN CORSO DIAZ

STENDARDI IN VIA ALBIZZESCHI

Con la partecipazione straordinaria di
SERGIO STAINO
“Bacco”

AUTORI

MILENA BARTOLI
“Cogliendo l’attimo”
Valorizzare un magnifico monumento come la Torre e l’Arco Senese con l’arrivo del raggio di sole …..dimostrare che è bello aspettare il momento giusto per rendere speciale un soggetto già bello di per sé.

GIOVANNI BENCINI
“Arcobaleno”
“Nel bosco”
Scene dalla Natura

GIAN PAOLO BONESINI
“Paesaggio toscano1”
“Paesaggio toscano2”
Interpretazione emozionale del paesaggio che, partendo dall’acquerello e dall’incisione, diventa fotografia… da una fruizione soggettiva dell’opera, a quella partecipata.

MICHELE BRACHINI | SILVANA BONAVOLONTA’
“Un’emozione da condividere”
Lo stupore del viandante che, arrivando a Massa Marittima, coglieva l’imponenza del duomo e del campanile gotico: il dipinto ha tratto ispirazione da una cartolina dell’epoca.
Siena al tramonto… così l’elegante città pacatamente imbrunisce con questi colori di forte impatto, ricchi di calore e storia.

RITA BRUCALASSI
“Il Mare”
Lo sguardo si perde all’orizzonte nell’azzurro profondo del mare: non posso chiedere di più al mio risveglio!
“Campagna toscana al tramonto”
Quella luce del sole al tramonto splende come l’oro, scalda, illumina il profondo della nostra anima che s’inebria di grande bellezza.

PAOLO BUCCIANTI
“Girasoli”
Particolari in gigantografia, che diventano quasi astratti

SIRO CANTINI
“Polaroid”
Polaroid…. fotografia ed oltre…

CATIA CARLONI
“O-Maggio in fior di trecce”
Nella parola “O-Maggio” è racchiuso il significato dell’omaggio come regalo, e del mese di Maggio. Nella nostra tradizione popolare a Maggio ci si adorna di colori e fiori per andare a cantarlo, come buon auspicio per il raccolto che verrà!!

CLAUDIO CARNESECCHI
“Riflessi 1”
“Riflessi 2”

MARTA CARUGATI | TERESA CELESTE | POETI VIANDANTI
“Cam-Bio-Vita”
Un vecchio stendardo. Il tempo che passa, dimentica e trasforma. Uno stendardo rinato. Quante volte accade in una vita?

ANGELA CASAGRANDE
“Mediterraneo”
Le due facce dello stesso Mare: da una parte un mare che ingoia bambini e dall’altra parte, in stridente contrasto, un mare che diverte i bambini.
Siamo come rane o formiche che si affacciano intorno allo stesso stagno…

RICCARDO CHIEA
“L’Eroe”
In cima a una salita ignota, un bivio, una scelta, sfidando le intemperie della vita, diventa eroe.

ANTONELLA COSTAGLI
“Siena in 500”
La torre vista da un’altra prospettiva.

ALESSANDRA FERRARI
“American Eagles”

MANUELA LOMBARDI | RENZO MURTAS
“In punta di pennello”
Grottesche: la riscoperta di stili decorativi del passato
Paesaggio toscano in primavera: la poesia delle trasparenze

FRANCESCA FRANCESCHINI
“All together”
Visione Neo-pop di gente adunata in un centro urbano.
L’opera originale (acrilico su tela, cm 130×40, 2016) è stata realizzata proprio per questa mostra urbana e tradotta in stendardo.

PIERO FUNAIOLI
“Mare d’inverno”

SIMONE FRANCIOLI
“Correre “liberi” nel giardino di Norma..”
Nella storia, grazie al coraggio e al sacrificio di valorose persone, la generazione futura potrà godere della libertà…

Centro LA GINESTRA
“L’albero delle impronte”
Pittura con colori a dita, una tecnica semplice e coinvolgente, realizzata dagli utenti del Centro di Follonica (persone adulte con disabilità) insieme ai bambini del Nido d’infanzia “Orso Bruno” di Massa Marittima

ANNAMARIA LANDOLFI
“Primavera medievale”
Con richiamo al costume medievale è stata “costruita” questa figura di dama, pensando al contesto storico ed architettonico di Massa Marittima

LA TORRE MASSETANA
Stendardi realizzati da FRANCO CECCHERINI
“Un’esperienza di giornalismo affettuoso”
Definizione di una lettrice della Torre che rappresenta un aspetto importante del giornale, che quest’anno taglia il traguardo dei 60 anni di ininterrotte pubblicazioni.
“Cuore antico, sguardo giovane”
Definizione data alla Torre in occasione dei suoi 50 anni di fondazione: un giornale radicato nel cuore antico dei massetani ma che guarda avanti, accettando le sfide del presente.

OSVALDO MAFFEI | GIUSEPPE D’AIETTI
“Narciso”
La dimensione piana della fotografia non svela mai la faccia nascosta. In questo lavoro abbiamo giocato con il suo doppio; alludendo a Narciso e alla sua immagine riflessa. Le fotografie rispecchiano sempre un’anima, in questo caso le due anime sono simili ma non identiche.

TIZIANA MANFREDINI
“Nel Guscio”
…per raccogliere nuove energie…

CARLO MARTELLINI
“Melanconia”

SILVIA MONTOMOLI
“Le memorie di Emy”
“Il tempo di Loren”

PATRICIA NATTINO
“Espirales”
Amore e follia, fluidità e unione infinita!
Profumi, battiti, corpi incastrati e anime in collisione… Spirali di vita eterna!

RITA PATTI
“Il cigno | The Swan”
Il cigno, fin dall’antichità, è simbolo di purezza, innocenza e amore sincero, in armonia con la natura e la vita, immagine evocativa della nostra vera essenza
“La fioritura del loto | The lotus’ flowering”
Il loto ha un forte significato spirituale. Affonda le sue radici nel fango, fiorisce sulla superficie delle acque stagnanti e mostra la sua bellezza immacolata. Ci insegna come stare nel mondo senza esserne contaminati

MASSIMO PELAGAGGE
“Respiro di terra”
Dalla terra arata bagnata dalla pioggia, carezzata dal sole, si levano nebbie di vapore.
Come fosse un respiro.

LUCA PRATELLI
Opere dell’artista Silvia Burgassi

LAURA PRIAMI
“Pioggia a San Galgano”
Insolito mistero, o suggestivo e misterioso… San Galgano è questo…

RUDY RENZI
“Anno Santo della Misericordia”
La misericordia è provare dolore, pietà e compassione per le pene e le miserie degli altri. Non esiste una misericordia intima, che resta ferma e nascosta in cuore…. San Bernardino compie un gesto disperatamente misericordioso: il tentativo, probabilmente vano, di soccorrere un naufrago.

DANIELE ROCCABIANCA
“Il gioco del silenzio”

TOMMASO ROCCABIANCA
“Dalla Torre al Campanile”
Prospettiva del campanile della Cattedrale di San Cerbone, ripresa dalla Torre del Candeliere.

VALERIO ROMEI
“Sculture in bianco”
Non è facile, da noi, che arrivi la neve, eppure queste sculture vivono la morsa del gelo: così invadente che sembra schiacciare tutta la maestà e l’orgoglio dei personaggi!

FABIO SARTORI
Bug’s life
Rappresenta momenti di vita di un mondo minuscolo, resi visibili grazie all’utilizzo di ottiche macro.

DANIELE SASSON
“La finestra”
In fondo cos’è una finestra? Un occhio indiscreto? Uno sguardo senza essere visti?
Al di qua o al di là della realtà, o forse una “cornice” con cui circoscrivere la fantasia di un momento…

MARZIA SERPI
“Gocce di parole”
Una poesia dal titolo “Nascita” che ne vuol ricreare la gioia e il significato di continuità della specie.
E ancora una piccola poesia, che è la sesta della raccolta a non avere il titolo.

COSTANZA SOPRANA
“Passaggio sulla Terra”
Che cos’è la vita se non un’orma, una traccia lasciata per essere presto cancellata dalle onde?

ENZO TIBERI
“A passeggio con Chicca”
La compagnia di Chicca si sente sempre, ravvicinata, mentre gioca con il paesaggio senese tutt’intorno.

LUCIANO TONELLI
“Bleah! La Natura si ribella”
E’ satira: che cosa può fare la Natura contro lo strapotere dell’uomo? Giusto la linguaccia!
“Regina di fiori”
Mi ricorda il vestito settecentesco della regina di Francia

MAURO TOZZI
“Nel Tunnel”
I tunnel che ci portiamo dentro non sono meno reali di quelli che attraversiamo fuori. E i mostri che incontriamo là dentro non sono meno spaventosi di quelli che affrontiamo qua fuori, ogni giorno.
Capita talvolta di scoprire che, sebbene stravolta, il mostro abbia la nostra stessa faccia.
E se ci avviciniamo, anche lo stesso nostro odore….. di paura, di dolore e di pietà. Insieme

CLAUDIO ULIVELLI
“Notturno con neve” | “Ottobre”
Paesaggi immaginari ma con una struttura architettonica tipica toscana.
Immagini che richiamano armonia e pace
“Notturno d’Estate” | “Il Pomo e la Luna”
Toscana immaginaria…. i luoghi della Pace

AUTORI CON OPERE DEL 2015

LETIZIA BARTOLI
“L’albero della vita”

MILENA BARTOLI
“Una nuova prospettiva”

PAOLO BERETTA | SILVIA GIANANTI | ANNARITA TIEZZI
“Serendipity”

GIAN PAOLO BONESINI
“Lo Stendardo 2012”

RITA BRUCALASSI
“Splendida, piccola, grande città”

ANGELA CASAGRANDE
“Alba e tramonto”

VERENA DE NEVE
“Vacche maremmane”

GIULIA DEPAU
“Alessio”

PATRICIA NATTINO
“Dolore e armonia”

MASSIMO PELAGAGGE
“Brume”

DINO PETRI
“Fiori di Stabia all’Accesa”

GIORGIO PETRI
“Il guardiano della torre”

FABIO SARTORI
“Gloria”

COSTANZA SOPRANA
“Notte russa”

Leggi il regolamento di partecipazione (.pdf)

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